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Crea il tuo business plan

Il business plan che la banca guarda davvero

Chi valuta la tua pratica non legge le prime venti pagine. Va a vedere se i flussi di cassa coprono le rate, quanto capitale ci metti tu e in che anno la cassa va sotto zero. Questo strumento calcola quei numeri mentre li inserisci, e ti dice dove il piano si rompe prima che lo scopra la banca.

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Sette passaggi, i tuoi numeri. I risultati li vedi gratis: paghi solo se ti serve il documento da consegnare.

Crea il tuo business planNessuna registrazione. I dati restano sul tuo dispositivo.

Perché una pratica viene rifiutata

Quasi mai per come è scritta. Le tre cause ricorrenti sono numeriche, e si possono verificare prima di consegnare.

I flussi non coprono le rate

Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è il rapporto tra il flusso di cassa disponibile in un anno e le rate da pagare nello stesso anno. Sotto 1 l’attività non genera abbastanza per servire il debito, e la pratica si ferma lì. Molti istituti chiedono almeno 1,2 per avere margine.

I mezzi propri sono troppo pochi

È la quota di fabbisogno che copri con capitale tuo. Sotto il 20% del totale la richiesta viene quasi sempre respinta: significa chiedere alla banca di correre tutto il rischio al posto tuo.

La cassa va sotto zero

È la voce che sfugge più spesso. Un’attività può chiudere l’anno in utile e restare senza liquidità, perché incassa a novanta giorni e paga a trenta. Se il saldo scende sotto zero in un qualsiasi anno del piano, chi legge lo vede subito.

Come funziona

Compili sette passaggi. Impresa, idea, mercato, investimenti, ricavi, costi, finanziamento. Le parti descrittive le scrive l’assistente partendo da due righe buttate giù come vengono: non devi trovare tu le parole giuste.

Vedi i risultati, gratis. Conto economico a cinque anni, flussi di cassa, punto di pareggio e DSCR con il giudizio di bancabilità. Più l’elenco delle criticità che una banca controlla per prime.

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I ricavi non si scrivono, si costruiscono

Il modo più rapido per far bocciare un piano è mettere un fatturato tondo senza spiegare da dove viene. Qui il ricavo nasce da quantità verificabili: quanti coperti al giorno, per quanti giorni di apertura, a quale scontrino medio, con quale percentuale di riempimento.

In una trattoria da quaranta coperti la capacità teorica è una cosa e quella realistica un’altra: al 60% di riempimento, e col primo anno non ancora a regime, i ricavi del primo esercizio sono141.120 € e arrivano a 274.275 € al quinto. Resta una previsione, ma diventa una previsione difendibile.

Il conto completo, voce per voce, sta nell’esempio di business plan.

Undici settori, numeri diversi

Un ristorante non si valuta come un bed & breakfast. Il configuratore parte con gli investimenti tipici, i driver di ricavo e le incidenze di costo del tuo settore, tarati sui valori di mercato italiani. Puoi modificare tutto, ma i valori di partenza sono coerenti.

Cosa contiene il documento

Quanto costa

I calcoli e i risultati a schermo sono gratuiti. Il documento da consegnare costa 49 €, una volta sola, senza abbonamento e senza rinnovo automatico. Se non ti è utile rimborsiamo entro quattordici giorni: le condizioni stanno nella pagina prezzi.

Non sostituisce il commercialista

Il documento è un’elaborazione dei dati che inserisci tu, e copre il caso ordinario. Per il regime fiscale più adatto alla tua situazione e per le poste straordinarie della tua attività serve un professionista: questo strumento ti porta al punto in cui hai qualcosa di concreto da mettergli davanti, invece di un foglio bianco.

Scopri gratis se il tuo piano regge

Se il DSCR è sotto 1 o la cassa va in rosso, lo vedi prima di pagare.

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