Per chi deve chiedere un finanziamento
Ti hanno chiesto un business plan e non sai da dove partire?
Rispondi a qualche domanda sulla tua attività: cosa vuoi aprire, quanto pensi di spendere, quanto pensi di incassare. Ai calcoli, alle tabelle e al documento pensiamo noi. Non serve saper leggere un bilancio.
Come funziona
Venti minuti in tutto. Puoi fermarti e riprendere quando vuoi: i dati restano salvati sul tuo computer.
Rispondi a domande normali
Quanti clienti al giorno, quanto spendono, quanto paghi d’affitto. Domande in italiano, non in ragioniere. Ogni casella spiega cosa vuole sapere e perché.
Ti diciamo subito se i conti tornano
Prima di pagare vedi la cosa più importante: se l’attività riesce a pagare le rate del prestito e se rischi di restare senza soldi in cassa. Con un semaforo verde, giallo o rosso.
Scarichi il documento
Un PDF già impaginato, da stampare e portare in banca. Più il file Excel, se il tuo commercialista vuole metterci mano.
Cosa puoi fare qui
Non solo il documento: anche gli strumenti per capire se l’idea sta in piedi, e i riferimenti del tuo settore.
- Fai il tuo business planSette domande, venti minuti. Gratis fino al documento.
- Quanto devo incassare per non rimetterci?Calcolo gratuito, nessuna registrazione
- Guarda un business plan già fattoEsempio completo, con i numeri veri
- Il file Excel con i calcoli dentroCome è fatto e cosa contiene
- Quanto costa49 € una volta sola, rimborso entro 14 giorni
Le tre cose che fanno dire di no
Quasi mai bocciano l’idea. Bocciano i numeri. Sono tre controlli, e lo strumento li fa per te prima che li faccia la banca.
Ci metti pochi soldi tuoi
Se chiedi in prestito quasi tutto, la risposta è no quasi sempre. Chi presta i soldi vuole vedere che una parte la rischi anche tu.
Serve almeno un quinto della spesa totale, meglio un terzo.
L’attività non guadagna abbastanza per la rata
È il primo controllo che fanno. Se quello che incassi non copre la rata del prestito, la pratica si ferma lì anche se l’idea è buona.
Nel documento si chiama DSCR: deve stare sopra 1,2.
Resti senza soldi in cassa
Puoi guadagnare e comunque non avere i soldi per pagare i fornitori, perché incassi dopo e paghi prima. Succede più spesso di quanto sembri, e chi legge il piano se ne accorge subito.
Lo strumento ti dice in che anno succede.
Il tuo settore ha i suoi numeri
Un ristorante non si valuta come un bed & breakfast. Ogni settore parte già impostato con le spese tipiche, quanto si incassa di solito e i margini normali: tu correggi quello che non ti torna. In una trattoria da quaranta coperti, per dire, il primo anno sono circa 141.120 €di incassi.
Nel configuratore ci sono già tutti e 11: Ristorante, Bar, Azienda agricola, Bed & Breakfast, E-commerce, Hotel, Pizzeria, Agriturismo, Palestra, Parrucchiere, Negozio di abbigliamento.
Quanto costa
I calcoli e i risultati sono gratis: se il piano non regge, lo scopri senza spendere niente. Si paga solo il documento da consegnare.
49 € una volta sola, nessun abbonamento. Se non ti è utile te li ridiamo indietro entro quattordici giorni.
- Il documento in PDF, impaginato e pronto da stampare
- Il file Excel con i calcoli, se il commercialista vuole modificarlo
- Le tabelle dei prossimi cinque anni: incassi, spese, guadagno
- Il piano delle rate del prestito, una per una
- Quanto devi incassare per non rimetterci
- I controlli che fa la banca, già fatti
Il documento lo prepara lo strumento coi dati che dai tu. Per il regime fiscale giusto e per i casi particolari serve comunque un commercialista: qui arrivi già con qualcosa di concreto da mettergli davanti, invece che con un foglio bianco.
Vediamo se i tuoi conti tornano
Venti minuti, nessuna registrazione. Decidi dopo aver visto i risultati.
Inizia, è gratisSe qualcosa non va, te lo diciamo prima che tu paghi.